Tradizioni e vita di paese
Carnevale,
sfilate e feste
Dal ballo mascherato dei bambini del 1971 ai carri allegorici che negli anni 2017–2019 hanno sfilato fino ad Alessandria, Sale e Stradella: il Carnevale AVIS è durato quasi cinquant’anni ed è diventato uno dei modi più riusciti con cui la sezione ha scelto di stare in mezzo alla comunità.
1971
Prima edizione
3
Carri allegorici (2017–19)
6+
Città raggiunte in sfilata
2°
Premio Carnevale di Alessandria
La storia
Quasi cinquant’anni di maschere, musica e coriandoli
Tutto iniziò nel 1971, con il primo Babbo Natale AVIS che percorreva le strade di Sale distribuendo caramelle ai bambini: un gesto semplice, quasi ingenuo, che già conteneva il seme di quello che sarebbe diventato. L’anno successivo, nel 1972, nacque il Carnevale dei bambini vero e proprio: sfilata per le vie del paese e premiazione del costume più bello al Teatro Sociale. La risposta fu immediata, e la tradizione si consolidò rapidamente come uno degli appuntamenti più attesi dell’anno.
Negli anni Settanta l’evento crebbe di anno in anno. Nel 1976 il carnevale si trasformò da semplice proiezione cinematografica in un vero ballo in maschera: i bambini da protagonisti indiscussi, ma finalmente anche gli adulti con un ruolo attivo e non più solo da accompagnatori. Nel 1977 si aggiunse un piccolo festival con artisti ospiti, mentre negli anni Ottanta la location si spostò alla Cometa Music Hall, che divenne per oltre un decennio la casa del Carnevale AVIS. Tra gli ospiti più ricordati il Mago Zurlì, che nel 1981 animò il ballo mascherato dei bambini lasciando un ricordo indelebile nei più piccoli.
Nel 2019 il carro dei pirati si spinse fino a Stradella, Retorbido, Alessandria e Sezzadio. Essere invitati a sfilare a Varzi — dove il carnevale ha una lunghissima tradizione — era già di per sé un riconoscimento straordinario per una sezione di provincia.
Dopo anni in cui il Carnevale si era svolto nei locali della SOMS e della Cometa, nel 2017 arrivò la svolta più spettacolare: il primo carro allegorico. Fu Paola a curare i rapporti per quell’iniziativa, non senza timori iniziali. Il tema scelto fu il castello di Dracula — capace di strappare sorrisi sia ai grandi che ai più piccoli, che ne occuparono festosi le mura di cartapesta. Era l’inizio di una nuova fase: il Carnevale AVIS usciva letteralmente per le strade.
Nel 2020 il carro — il Gocciarossa — aveva già raggiunto Alessandria, Valenza e Tortona, vincendo il secondo premio al Carnevale del capoluogo mandrogno. Erano previste anche Varzi e altre tappe, ma il Covid-19 fermò tutto. L’ordinanza governativa bloccò le manifestazioni proprio mentre il progetto era al suo apice. Quel carro non tornò più in piazza — ma i tre anni precedenti avevano già scritto una pagina nuova nella storia della sezione.
Le tappe principali
Prima edizione
1971 · Teatro Sociale
Ballo adulti introdotto
1976
Location: Cometa Music Hall
anni ’80 – ’90
Primo carro allegorico
2017
Prima sfilata ad Alessandria
2018
2° Premio Carnevale AL
2020 · il Gocciarossa
2017 · 2018 · 2019
I tre carri allegorici
Tre anni, tre temi, tre modi di portare AVIS oltre i confini di Sale. Ogni carro fu un progetto collettivo: costruzione, decorazione, logistica, coriandoli — un quintale nel 2019, perché “casa grande non regna miseria”.

2017
Il castello di Dracula
Il primo carro in assoluto. Dopo anni di eventi al chiuso, la sezione scelse di uscire in strada. Mura di cartapesta, bambini festosi, e Paola che aveva promesso che avrebbe fatto qualcosa di “ancora più folkloristico” per l’anno seguente. Promessa mantenuta. Sfilò solo a Sale.

2018
Il diabolico coupé
Più elaborato del 2017, con nuovi volontari nel team di costruzione. Per la prima volta il carro sfilò anche fuori da Sale: l’11 febbraio al Carnevale locale, poi la domenica successiva al Carnevale di Alessandria. L’ingresso nel capoluogo provinciale segnò un salto di scala.
→ Sale + Alessandria

2019
Il galeone dei pirati
Un quintale di coriandoli acquistati (“casa grande non regna miseria”) e un raggio d’azione senza precedenti: Stradella, Retorbido, Alessandria, Sezzadio. L’invito a sfilare anche a Varzi — con la sua lunghissima tradizione carnevalesca — fu accolto come un riconoscimento di prim’ordine.
→ 4 città + invito a Varzi

Il Gocciarossa al Carnevale di Alessandria, febbraio 2020. Secondo premio.
2020 · l’ultimo carro
Il Gocciarossa vince ad Alessandria. Poi arriva il Covid.
Il 2020 si apriva con grandi ambizioni. Il carro — battezzato il Gocciarossa, con un gioco di parole sulla donazione del sangue — era già stato a Sale, Alessandria e Valenza, vincendo il secondo premio al Carnevale del capoluogo. Era prevista anche Varzi: per una sezione di paese essere chiamati in Valle Staffora, dove il carnevale ha radici profonde, era già di per sé un motivo di orgoglio.
Poi l’ordinanza governativa fermò tutto. Le uscite si bloccarono, le manifestazioni furono annullate. Il carro non tornò più in piazza. Ma quei quattro anni — dal 2017 al 2020 — avevano dimostrato che un’associazione di volontariato poteva fare cose grandi anche senza budget da capogiro: bastava entusiasmo, cartapesta e qualcuno che non aveva paura di promettere “la prossima sarà ancora meglio”.
Archivio fotografico
Le foto del Carnevale
Il Carnevale dei bambini alla Cometa Music Hall, anni Ottanta

Il carro del Castello di Dracula, sfilata a Sale 2017

Il galeone dei pirati in sfilata, 2019
Il Diabolico coupé al Carnevale di Alessandria, febbraio 2018
La preparazione del carro: i volontari al lavoro
La sfilata a Stradella, 2019
Il Carnevale unisce. Il sangue che doni salva.
Le feste ci tengono vicini. Le donazioni ci rendono indispensabili. Entra a far parte di AVIS Sale.
