Solidarietà e interventi
Donazioni e aiuti
concreti al territorio
Un microscopio. Un elettrocardiografo. Tre poltrone. Un furgone. Dietro ogni acquisto c’è una raccolta, una festa, un raduno, un contributo di qualcuno che ha scelto di dare. In cinquant’anni AVIS Sale ha trasformato l’impegno dei donatori in strumenti concreti che hanno migliorato la vita del territorio.
1977
Prima donazione esterna
8.000€
Contributo CRT per il furgone
3
Poltrone prelievi col 5×mille
50+
Anni di investimenti sul territorio
La storia
Ogni strumento racconta una storia di generosità
AVIS Sale ha sempre saputo che raccogliere sangue non bastava: servivano anche gli strumenti per farlo bene, e a volte serviva qualcosa di più. La prima donazione esterna risale al 1977, quando le sezioni di Sale, Alluvioni e Grava si unirono per regalare all’ospedale infantile Cesare Arrigo di Alessandria un moderno microscopio — un passo tecnologico significativo per l’epoca, frutto della generosità combinata di tre comunità.
Nel 1985, per il quindicesimo anniversario, la sezione acquistò glucometri per i medici collaboratori grazie a un contributo della Cassa di Risparmio delle Province Lombarde. Strumenti allora all’avanguardia, che permisero un controllo glicemico più rapido e preciso per i donatori. Negli anni seguenti arrivarono la saldatrice chiudisacche (1993), le prime bilance pesa-sacche elettroniche (1998) e l’elettrocardiografo (1998) — quest’ultimo eliminò la necessità per i donatori di spostarsi altrove per le visite, portando il servizio direttamente in sede.
Nel 2011 la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino contribuì con 8.000 euro all’acquisto del nuovo furgone. Il mezzo — fotografato di lato con ben visibile la scritta della Fondazione — fu inaugurato a Piovera insieme alla nuova sala prelievi, e permise di potenziare i servizi in tutti i sei comuni del comprensorio.
Il principio che ha guidato ogni acquisto è sempre stato lo stesso: nessuna spesa è mai stata dettata da civetteria o snobismo, ma da reali necessità operative. Come si legge nei verbali del cinquantennale — “nemmeno il più pignolo e taccagno analista di bilancio riuscirebbe ad accusare il direttivo di avere fatto spese sconsiderate.” Ogni centesimo raccolto dai donatori, dalle feste e dai contributi è stato reinvestito nel servizio.
Gli acquisti nel tempo
Microscopio ospedale Cesare Arrigo
1977
Glucometri per i medici
1985 · con CARIPLO
Saldatrice chiudisacche
1993
Bilance pesa-sacche elettroniche
1998
Elettrocardiografo in sede
1998
Furgone attrezzato
2011 · CRT 8.000€
Poltrone prelievi
2017 · con il 5×mille
Gli oggetti che hanno fatto la differenza
Cinque acquisti, una sola logica
Ogni strumento è stato acquistato perché serviva davvero, finanziato con risorse raccolte dalla comunità e dalla sezione, e ha migliorato concretamente il servizio ai donatori e al territorio.
1977 · Donazione esterna
Il microscopio per il Cesare Arrigo
Le sezioni di Sale, Alluvioni e Grava si unirono per donare all’ospedale infantile “Cesare Arrigo” di Alessandria un moderno microscopio — un gesto di generosità che andava oltre i confini della sezione e portava beneficio a un intero ospedale pediatrico.
1985 · 15° anniversario
I glucometri per i medici
Per il quindicesimo anniversario, grazie a un contributo della Cassa di Risparmio delle Province Lombarde, la sezione dotò i medici collaboratori di glucometri: strumenti allora all’avanguardia che permisero un controllo glicemico più rapido e preciso direttamente durante i prelievi.
1998 · Autonomia sanitaria
ECG e bilance: il servizio in sede
Le bilance pesa-sacche elettroniche sostituirono quelle manuali; l’elettrocardiografo eliminò la necessità di trasferire i donatori altrove per le visite. Due acquisti che in un colpo solo portarono autonomia sanitaria e confort: da quel momento il donatore trovava tutto in sede.
2011 · Fondazione CRT
Il furgone che unisce i sei comuni
Con 8.000 euro dalla Fondazione CRT di Torino — ottenuti grazie al raduno di Racconigi — la sezione acquistò il nuovo furgone attrezzato. Inaugurato a Piovera insieme alla nuova sala prelievi, fu il mezzo che permise di portare materiali e attrezzature in tutti i comuni del comprensorio con regolarità.
2017 · Con il 5×mille
Le poltrone per chi dona
Il 4 giugno 2017 furono inaugurate tre nuove poltrone per i prelievi, acquistate con i proventi del 5 per mille destinato dai contribuenti ad AVIS Sale. Un investimento nel confort di chi dona: la sala prelievi divenne più accogliente, moderna e funzionale.
Il criterio che non è mai cambiato
Spendere bene i soldi di chi ha donato
Le risorse della sezione non cadono dal cielo: vengono dalle donazioni, dalle feste, dai raduni, dal 5 per mille, dai contributi di fondazioni che hanno creduto nel progetto. Per questo ogni decisione di spesa è sempre stata ponderata, condivisa e orientata a un unico obiettivo: migliorare il servizio ai donatori e alla comunità.
Nel corso degli anni la sezione ha anche affrontato scelte difficili: nel 1986 il direttivo rinunciò al pranzo sociale per destinare le risorse all’acquisto di nuove attrezzature per il gruppo prelievi — una decisione strategicamente giusta ma che generò tensioni interne. Eppure quella scelta dimostrò maturità gestionale: i servizi vennero prima della socialità, senza che la socialità venisse mai abbandonata del tutto.
Ogni oggetto acquistato ha una storia: chi l’ha proposto, come sono stati raccolti i fondi, chi ha contribuito dall’esterno. Sono storie di fiducia reciproca tra l’associazione e il territorio che la sostiene.
50+
Anni di investimenti
“Nemmeno il più pignolo e taccagno analista di bilancio riuscirebbe ad accusare il direttivo di avere fatto spese sconsiderate.”
Dai verbali del 50° anniversario AVIS Sale, 2020
Archivio fotografico
Gli strumenti e i momenti
Il nuovo furgone inaugurato a Piovera, 2011. Con la scritta della Fondazione CRT ben visibile sul fianco.
Le tre nuove poltrone della sala prelievi, inaugurate il 4 giugno 2017 con i fondi del 5 per mille.
La donazione del microscopio all’ospedale Cesare Arrigo di Alessandria, 1977
La sala prelievi attrezzata con i nuovi strumenti, incluso l’elettrocardiografo
Le nuove grandi insegne installate sulle pareti esterne della sede, luglio 2017
Il prossimo strumento lo finanzi anche tu, donando.
Ogni donatore che si iscrive ad AVIS Sale contribuisce a tenere in vita un sistema che funziona da oltre cinquant’anni. Entra a far parte della comunità.
