Persone e riconoscimenti
Le medaglie
dei donatori
Una donazione è un gesto. Dieci donazioni sono una scelta ripetuta. Trenta sono una vita orientata agli altri. Le benemerenze di AVIS Sale non premiano un’impresa straordinaria: premiano la costanza silenziosa di chi, ogni anno, torna e dona ancora.
1971
Prima assegnazione benemerenze
4
Livelli di benemerenza
300+
Soci premiati negli anni
2011
Benemerenze in assemblea
La storia
Il gesto che si rinnova: come AVIS premia la fedeltà nel tempo
Fin dai primissimi anni di vita della sezione, AVIS Sale ha scelto di riconoscere pubblicamente l’impegno dei propri donatori. Le prime benemerenze risalgono già al 1971, quando la sezione era ancora nella sua fase di consolidamento e ogni donatore in più era una conquista. Il principio era semplice: chi torna a donare merita di essere visto, ringraziato, celebrato — non perché si aspetti un premio, ma perché il riconoscimento pubblico è esso stesso un atto di cultura del dono.
Nel corso degli anni il sistema di riconoscimento si è evoluto. Dal 1° gennaio 2007, in accordo con le direttive nazionali AVIS, le tradizionali medaglie sono state sostituite da pick-up e spille — riconoscimenti pensati per essere portati ogni giorno. Il sistema attuale prevede sette livelli per i donatori (dal Verde al Diamante) e livelli specifici per i soci collaboratori non donatori. Le cerimonie di consegna hanno trovato nell’assemblea annuale la sede definitiva a partire dal 2011: una scelta che ha messo le persone al centro dell’incontro più istituzionale dell’anno.
Delia Civeriati, tra le prime donatrici della sezione dal 1971, fu premiata con la “goccia d’oro” per i trent’anni di iscrizione. Il nipote Alessandro ritirò il riconoscimento in suo nome dopo la scomparsa nel 2002. In quell’occasione il Consiglio Direttivo consegnò anche una targa d’argento alla famiglia: alcune fedeltà vanno ricordate due volte.
Nel 2001, in anticipo sul trentennale, vennero consegnate nuove medaglie d’oro ai donatori che avevano già ricevuto quelle assegnate in precedenza: un aggiornamento del riconoscimento che teneva conto della fedeltà ulteriore. Nel 2016, in assemblea ad Alluvioni Cambiò, tre soci ricevettero la benemerenza più alta — quella per la fedeltà silenziosa di chi ha donato per decenni senza mai smettere. Sono queste le celebrazioni più sobrie e più intense.
Le tappe del riconoscimento
Prime benemerenze assegnate
1971
Delia Civeriati · goccia d’oro · 30 anni
2002 · postumo
Nuove medaglie d’oro in anticipo
2001 · per il 30° anniversario
Benemerenze spostate in assemblea
2011
Tre benemerenze di lungo corso
2016 · Alluvioni Cambiò
Il sistema di riconoscimento · dal 2007
Sette livelli, una vita di fedeltà
Dal 1° gennaio 2007 le medaglie tradizionali sono state sostituite da pick-up e spille — riconoscimenti da portare ogni giorno, visibili e identitari. Ogni livello si raggiunge con una combinazione di anni di iscrizione e donazioni effettuate.
Per ciascun livello è sufficiente soddisfare uno dei due criteri: anni di iscrizione + donazioni minime, oppure il numero totale di donazioni indicato.
🟢 RAME
3 anni + 6 donazioni
oppure 8 donazioni
🔵 ARGENTO
5 anni + 12 donazioni
oppure 16 donazioni
🔴 ARGENTO DORATO
10 anni + 24 donazioni
oppure 36 donazioni
🟡 Oro
20 anni + 40 donazioni
oppure 50 donazioni
💎 ORO CON Rubino
30 anni + 60 donazioni
oppure 75 donazioni
💚 ORO CON Smeraldo
40 anni + 80 donazioni
oppure 100 donazioni
✨ ORO CON Diamante
Cessazione per limiti età o salute
+ almeno 120 donazioni
Anche per i soci collaboratori non donatori
Le benemerenze sono previste anche per i soci che non possono più donare ma continuano a collaborare con continuità all’interno dell’associazione. I livelli — Blu, Rossa, Oro, Rubino, Smeraldo — seguono gli stessi nomi di quelli dei donatori, ma sono commisurati agli anni di collaborazione attiva e non sono mai superiori a quelli spettanti ai soci donatori con pari anzianità.
La cerimonia di consegna delle benemerenze durante l’assemblea annuale, formato adottato dal 2011.
Dal 2011 · La scelta dell’assemblea
Quando il riconoscimento diventa un momento di comunità
Per decenni le benemerenze furono consegnate in occasioni diverse: durante le feste sociali, ai pranzi comunitari, in momenti separati. Nel 2011 la sezione decise di spostare la cerimonia all’assemblea annuale dei soci: una scelta che cambiò il carattere dell’evento.
L’assemblea è il momento più istituzionale della vita associativa: bilanci, programmi, votazioni. Inserire lì dentro la consegna delle medaglie significò mettere le persone al centro dell’incontro più formale dell’anno. Chi riceve la benemerenza in assemblea la riceve davanti a tutti i soci, in un contesto in cui si parla di come l’associazione funziona e di cosa fa. È un messaggio chiaro: chi dona regolarmente è il cuore pulsante di tutto il resto.
La cerimonia dura pochi minuti. Il nome viene chiamato, ci si alza, si stringe la mano al presidente, si riceve la medaglia. Non c’è retorica, non c’è amplificazione. E forse è proprio per questo che funziona: la semplicità del gesto rispecchia la semplicità del donare.
Una storia da ricordare
Delia Civeriati: donatrice dal 1971, premiata due volte
Delia Civeriati fu tra le prime donatrici della sezione — aveva cominciato nel 1971, l’anno della fondazione — e nel corso della sua vita associativa ricoprì ruoli di crescente responsabilità: consigliere, segretaria, vicepresidente. Era sempre presente a ogni prelievo, ogni manifestazione, ogni emergenza. Scomparve improvvisamente il 5 agosto 2002.
In sua memoria la sezione fece due cose. Pubblicò una lettera su Il Nuovo Avviso per ricordarla: “sempre pronta a partecipare a ogni manifestazione, a ogni prelievo, a intervenire in qualsiasi emergenza.” E all’anno successivo, in occasione della Festa Sociale, consegnò alla famiglia una targa d’argento e la goccia d’oro — riconoscimento postumo per i trent’anni di iscrizione — ritirati dal nipote Alessandro. Alcune fedeltà vanno ricordate due volte.
In ricordo
Delia Civeriati
Donatrice dal 1971 · Vicepresidente · 5 agosto 2002
“Sempre pronta a partecipare a ogni manifestazione, a ogni prelievo, a intervenire in qualsiasi emergenza.”
— Da Il Nuovo Avviso, 18 agosto 2002
Archivio fotografico
Le cerimonie e i volti
La cerimonia di consegna delle benemerenze durante l’assemblea annuale AVIS Sale.
La consegna della medaglia d’oro durante la festa sociale.
I tre soci premiati con la benemerenza più alta ad Alluvioni Cambiò, assemblea 2016.
La consegna delle benemerenze durante la festa sociale, prima dell’adozione del formato assembleare.
La “goccia d’oro” per i trent’anni di iscrizione, riconoscimento riservato ai donatori più fedeli.
La stretta di mano con il presidente al momento della consegna: pochi secondi, una vita di fedeltà.
Inizia oggi. Tra trent’anni c’è una medaglia che aspetta il tuo nome.
La prima donazione è il passo più difficile. Tutto il resto viene da sé. Unisciti ai soci di AVIS Sale.
