Tradizioni e vita di paese
Raduni, trasferte
e gemellaggi
Da Sale a Roma, da Ivrea a Racconigi, da L’Aquila a Vianne in Francia. Nel corso degli anni AVIS Sale ha portato i propri soci e volontari molto lontano dal comprensorio, costruendo legami, raccogliendo fondi e — almeno una volta — stringendo la mano a un Papa.
1979
Prima trasferta a Roma
8.000€
Portati a casa da Racconigi
2012
Gemellaggio con Vianne (Francia)
5+
Destinazioni raggiunte
La storia
Quando AVIS Sale è uscita dal comprensorio
La prima grande uscita risale al 1979. La sezione partecipò al raduno interregionale AVIS di Ivrea, presentandosi come il gruppo più numeroso in assoluto e tornando a casa con una macchina da scrivere come premio — uno strumento allora preziosissimo per la segreteria. Ma quell’anno fu soprattutto quello del pellegrinaggio nazionale AVIS a Roma per il decennale: una delegazione salese fu ricevuta in udienza da Papa Giovanni Paolo II, un momento rimasto impresso nella memoria collettiva dell’associazione.
Negli anni seguenti le trasferte continuarono a ritmo regolare: l’assemblea ad Alluvioni nel 1976, i raduni provinciali, le partecipazioni a eventi nazionali. Nel 2008 il gruppo prelievi fu protagonista di un’uscita culturale di grande spessore: dopo la celebre “fiorentina”, i partecipanti visitarono Pescia e Collodi, luoghi legati alle origini del fondatore di AVIS nazionale Vittorio Formentano — un modo per ritrovare le radici più profonde dell’associazione attraverso un viaggio.
Al raduno di Racconigi del 2011 i dirigenti presentarono il nuovo furgone. La trasferta si rivelò però anche un successo economico inatteso: i partecipanti tornarono con un contributo di 8.000 euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino — la somma che avrebbe finanziato l’acquisto del mezzo inaugurato a Piovera insieme alla nuova sala prelievi.
Nel 2012 arrivò il passo più lungo: il gemellaggio con Vianne, piccolo comune medievale del Lot-et-Garonne nel sud-ovest della Francia. Fu il primo legame internazionale ufficiale di AVIS Sale, e portò l’associazione in una dimensione europea di condivisione dei valori del dono che andava ben oltre i sei comuni del comprensorio.
Le destinazioni
Raduno AVIS di Ivrea
1979 · gruppo più numeroso
Pellegrinaggio nazionale a Roma
1979 · udienza Papa GP II
Trasferta Toscana · gruppo prelievi
nov 2008 · Pescia e Collodi
Raduno AVIS di Racconigi
2011 · 8.000€ CRT
Adunata Alpini a Trento
mag 2018
Gemellaggio con Vianne
2012 · Francia
I momenti che non si dimenticano
Tre trasferte, tre storie
1979
Roma · Pellegrinaggio nazionale
L’udienza con Papa Giovanni Paolo II
Per il decennale della sezione, una delegazione di AVIS Sale partecipò al pellegrinaggio nazionale organizzato da AVIS a Roma. In quell’occasione il gruppo fu ricevuto in udienza da Papa Giovanni Paolo II — allora al suo primo anno di pontificato. Una memoria che i partecipanti avrebbero portato con sé per il resto della vita. Nello stesso anno la sezione si era già distinta al raduno di Ivrea come gruppo più numeroso: il 1979 rimase uno degli anni più densi di soddisfazioni nella storia del primo decennio.
2011
Racconigi · Raduno nazionale
Il furgone e gli 8.000 euro portati a casa
Al secondo raduno di Racconigi i dirigenti presentarono il nuovo furgone, inaugurato simbolicamente in quella sede. Ma la trasferta riservò una sorpresa concreta: la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino consegnò ai partecipanti un contributo di 8.000 euro destinato all’acquisto del mezzo. Alla manifestazione partecipò anche l’allora governatore della Regione Piemonte Roberto Cota, a testimonianza del riconoscimento pubblico del lavoro svolto dall’associazione.
2008
Toscana · Trasferta gruppo prelievi
Pescia e Collodi: le radici di AVIS
Il pranzo annuale del gruppo prelievi si trasformò quell’anno in qualcosa di più significativo. Dopo la celebre bistecca fiorentina, i partecipanti visitarono Pescia e Collodi, luoghi legati alle origini di Vittorio Formentano — il medico milanese che nel 1927 fondò AVIS a Milano. Un viaggio dentro la storia del movimento, per ricordare da dove viene tutto quello che si fa a Sale ogni giorno.
Il gemellaggio
Vianne · Lot-et-Garonne · Francia
2012 · Il legame internazionale
Quando Sale incontrò la Francia
Nel 2012 AVIS Sale siglò il proprio primo gemellaggio internazionale con Vianne, borgo medievale di circa 1.500 abitanti nel dipartimento del Lot-et-Garonne, nel sud-ovest della Francia. Un legame che portò l’associazione oltre i confini nazionali e la proiettò in una dimensione europea di condivisione dei valori del dono volontario di sangue.
Vianne è una delle cités médiévales meglio conservate d’Europa: fondata nel XIII secolo, ha mantenuto intatte le sue mura, le torri angolari e l’impianto urbanistico originale. Condivide con Sale non solo i valori della donazione, ma anche quella dimensione di comunità piccola e radicata nel territorio che rende il volontariato qualcosa di concreto e quotidiano.
Il gemellaggio aprì una stagione di scambi e visite reciproche che rafforzarono il senso di appartenenza a una rete più ampia: quella dei donatori volontari di sangue in Europa, animati dalla stessa cultura della gratuità e della solidarietà.
🇫🇷 Vianne · Lot-et-Garonne · Aquitaine
Archivio fotografico
Le trasferte in fotografia
Il pellegrinaggio AVIS a Roma per il decennale, 1979. La delegazione di Sale in piazza San Pietro.
Il raduno AVIS di Racconigi, 2011. La presentazione del nuovo furgone alla presenza del governatore Cota.
La trasferta del gruppo prelievi in Toscana, novembre 2008. Visita a Pescia e Collodi.
La firma del gemellaggio con Vianne (Lot-et-Garonne, Francia), 2012.
La delegazione AVIS all’Adunata nazionale degli Alpini a Trento, maggio 2018.
I donatori di Sale sono ovunque. Anche tu puoi esserlo.
Da Sale a Roma, da Racconigi a Vianne: AVIS è una comunità che va lontano. Unisciti a noi.
